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Mission

Il progetto Agrinetwork, finanziato dal PSR della Regione Liguria, intende attuare una costante animazione ed una capillare informazione sulle tematiche e sulle “novità” comunitarie, nazionali, e soprattutto regionali legate allo sviluppo rurale, concorrendo in maniera fattiva ed incisiva al reale start up del nuovo PSR, alla corretta informazione di tutti gli attori del mondo rurale con particolare attenzione allo sviluppo delle reti, alle certificazioni di qualità come valore aggiunto, alle filiere verticali ed orizzontali, come fulcro dell’applicazione del PSR stesso.

Nel fare ciò Confagricoltura promuoverà anche ed attivamente, presso le realtà rurali, la difesa dell’ambiente e la diffusione delle tecniche produttive più rispettose della natura, considerando l’importanza assunta da questi temi nello sviluppo della vigente PAC.

Obbiettivi

Primariamente, e non potrebbe che essere così, ci prefiggiamo a livello generale di: promuovere la conoscenza delle norme e delle opportunità offerte dalle vigenti politiche agricole comunitarie, con attenzione anche al settore forestale e, trasversalmente, all’impatto delle norme ambientali sulla conduzione dell’impresa agricola. Particolare attenzione sarà rivolta alla politica UE dello sviluppo rurale e, più in generale, alla divulgazione e corretta informazione legata alle buone prassi, all’innovazione di processo e di prodotto nonché a tutte quelle informazioni rilevanti per le attività agricole, forestali ed agroalimentari, quali le certificazioni ambientali e di qualità, le reti di impresa, le politiche di settore e per i giovani.

Pensiamo infatti che Agrinetwork possa:

  1. salvaguardare e promuovere lo sviluppo del territorio rurale, attraverso il presidio rappresentato dallo sportello regionale e parimenti dagli incontri su tutto il territorio ligure aventi un’unica “regia”;
  2. migliorare e consolidare le condizioni socio - economiche delle realtà operanti in questo contesto, fornendo tutti gli strumenti idonei di informazione legati alle “possibilità di sviluppo” offerte dal nuovo PSR, dalla PAC, nonché da tutte le fonti di finanziamento possibili ed in essere attualmente;
  3. aumentare le possibilità di sviluppo del territorio e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali, con particolare attenzione alle reti di filiera verticale ed orizzontale ed alla realizzazione di strategie di partenariato per la nascita del PEI;
  4. promuovere e mantenere lo sviluppo sostenibile del territorio e l’intera filiera economica del nostro entroterra con attenzione alle norme ambientali;
  5. accrescere le capacità culturali della società locale al fine di favorire attività diversificate e sinergiche, capaci di creare ricadute per lo sviluppo sostenibile;
  6. favorire, tramite l’incisiva azione “mista” dello sportello, degli incontri e degli strumenti di informazione, il rapporto tra centro e periferia, e dunque tra “cittadino”, da un lato, ed istituzioni dall’altro, Regione in primis, offrendo un servizio di animazione ed informazione e favorendo il dialogo costruttivo tra le parti.
  7. accrescere il livello culturale della nostra proposta operativa rivolgendo l’attenzione ad attività che promuovano, culturalmente, il mondo rurale, anche nell’ambito della diversificazione, non solo agrituristica, ma pure di agricoltura sociale.
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