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INAIL: comunicazione dell’infortunio sul lavoro a fini statistici (SINP) e Registro degli esposti informatizzato. Nuovi adempimenti a partire dal 12 ottobre 2017

INAIL: comunicazione dell’infortunio sul lavoro a fini statistici (SINP) e Registro degli esposti informatizzato. Nuovi adempimenti a partire dal 12 ottobre 2017

Si forniscono i chiarimenti in merito all’entrata in vigore dal 12 ottobre 2017 dei seguenti adempimenti per i datori di lavoro di tutti i settori, compresi quelli del comparto agricolo:

 - obbligo per il datore di lavoro di comunicare telematicamente al SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione) gli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno (escluso quello dell’evento), ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n.81/2008. L’obbligo, la cui entrata in vigore era originariamente subordinata all’emanazione di un decreto ministeriale per la definizione delle regole tecniche e di funzionamento del SINP , entrerà in vigore, a circa dieci anni di distanza dalla sua introduzione per legge, il 12 ottobre p.v. Da tale data, dunque, l’INAIL – cui è affidata la gestione tecnica ed informatica del SINP – dovrà rendere operativa la predetta comunicazione attraverso il proprio portale web.

Vale la pena di sottolineare  in proposito che:

1) tale comunicazione – valida, per espressa previsione di legge, ai soli fini statistici e informativi – deve essere effettuata telematicamente dal datore di lavoro entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico;

2) si tratta di un obbligo diverso dall’ordinario obbligo di comunicazione degli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni ai fini assicurativi, che rimane in vigore con le consuete modalità;

3) la violazione del nuovo obbligo di comunicazione degli infortuni (a fini statistici) comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 548,00 a 1.972,80 euro (art. 55, c.5, lettera h, del d.lgs. n. 81/2008).

 - obbligo di tenuta del Registro informatico degli esposti ad agenti cancerogeni e mutageni, amianto e agenti biologici, in correlazione con gli obblighi di sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti (artt. 243, 260 e 280 del decreto legislativo n. 81/2008). Si ricorda che detto registro è istituito ed aggiornato dal datore di lavoro che ne cura la tenuta per il tramite del medico competente e consegna copia del registro all’INAIL ed all’organo di vigilanza competente per territorio, comunicando ogni tre anni le eventuali variazioni intervenute. Il registro, fino ad ora tenuto in formato cartaceo, verrà sostituito dal 12 ottobre 2017 da quello in modalità informatica (la scadenza del 12 ottobre 2017 , prevista dall’articolo 53 comma 6 del D.Lgs n. 81/2008 , deriva dalla disapplicazione delle disposizioni relative ai registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici per i lavoratori esposti di cui agli artt. 243 e 280 D.Lgs n. 81/2008).

L'Inail ha inoltre emanato un'apposita circolare che meglio chiarisce:

COMUNICAZIONE A FINI STATISTICI ED INFORMATIVI AL SINP DEGLI INFORTUNI CHE COMPORTANO L'ASSENZA DAL LAVORO DI ALMENO UN GIORNO (ESCLUSO QUELLO DELL'EVENTO): CIRCOLARE INAIL N.42/2017.

La comunicazione deve essere effettuata dai datori di lavoro appartenenti a tutti i settori produttivi (compresi quelli agricoli) con riferimento a tutte le categorie di lavoratori subordinati (compresi gli operai, gli impiegati, i quadri e i dirigenti agricoli) e autonomi (coadiuvanti familiari di coltivatori diretti, parasubordinati, etc.) e soggetti ad essi equiparati.

La circolare INAIL chiarisce che qualora l'infortunio comporti un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni, resta fermo l'obbligo di inviare la consueta denuncia ai fini assicurativi, attraverso la quale si considera assolto anche il nuovo obbligo di comunicazione a fini statistici.

In altre parole - sebbene la circolare INAIL non si soffermi sul settore primario - deve ritenersi che, in caso di infortunio con prognosi superiore a 3 giorni, i datori di lavoro agricolo possano continuare ad effettuare esclusivamente l'ordinaria denuncia di infortunio a fini assicurativi (all'INAIL, tramite PEC, per gli operai e all'ENPAIA per impiegati, quadri e dirigenti) senza effettuare la nuova comunicazione a fini statistici.

Nella diversa ipotesi in cui la prognosi oggetto di comunicazione di infortunio a fini statistici al SINP dovesse prolungarsi oltre i tre giorni, i datori di lavoro agricolo hanno l’obbligo di integrare l'originaria comunicazione, inoltrando anche la denuncia di infortunio a fini assicurativi.

Al fine di adempiere al nuovo obbligo di legge, e' disponibile sul sito INAIL (www.inail.it) - all’interno della macrosezione “Denuncia di infortunio e malattia professionale” - il nuovo servizio telematico “Comunicazione di infortunio”.

Per i soggetti precedentemente abilitati all'invio della Denuncia/Comunicazione di Infortunio (datori di lavoro titolari di PAT e loro intermediari) l'accesso al nuovo servizio avviene attraverso le credenziali già in possesso.

Per i datori di lavoro agricolo (e per i datori di lavoro privato di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private) é invece previsto l'accesso in qualità di  “Utente con credenziali dispositive”, attualmente in uso per l’accesso ad altri servizi a disposizione sul portale istituzionale INAIL.

La circolare ricorda in proposito che le credenziali dispositive si ottengono attraverso una delle seguenti modalità:

•             accesso con credenziali Spid                                  

•             accesso tramite federazione Inps

•             accesso tramite Carta Nazionale dei Servizi (Cns)

•             credenziali Inail (rilasciate mediante l’inoltro dell'apposito modulo attraverso i servizi online presenti sul portale istituzionale www.inail.it oppure con accesso fisico presso le Sedi territoriali Inail).

Accedendo con il ruolo di “Utente con credenziali dispositive”, il datore di lavoro agricolo potrà registrarsi attraverso l’apposito applicativo “Gestione DL Agricolo” (in quanto normalmente si tratta di un utente non censito negli archivi dell’Istituto) e successivamente compilare la “Comunicazione di infortunio” secondo le modalità previste dall’applicativo.

Per quanto riguarda invece l'accesso degli intermediari abilitati, la circolare INAIL si limita a precisare che,  "accedendo al servizio “Comunicazione di infortunio”, hanno la possibilità di operare anche per un datore di lavoro del settore agricoltura e per un datore di lavoro non assicurato Inail", inserendo nell' "Elenco delle ditte in delega" i nuovi datori di lavoro ed allegando, in formato pdf, il mandato del datore di lavoro.

La circolare chiarisce infine che qualora per eccezionali e comprovati problemi tecnici non fosse possibile l’inserimento on line delle comunicazioni di infortunio, le stesse dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata (Pec), utilizzando l'apposito modello scaricabile dal portale INAIL (Sezione ATTI E DOCUMENTI > Moduli e modelli > Prevenzione > Comunicazione d’infortunio), alla casella di posta elettronica certificata della competente Sede locale dell’Istituto (domicilio dell’infortunato) e allegando la copia della schermata di errore restituita dal sistema e ostativa all’adempimento in argomento.

 

TENUTA DEL REGISTRO INFORMATICO DEGLI ESPOSTI AD AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI, AMIANTO E AGENTI BIOLOGICI: CIRCOLARE INAIL N.43/2017.

Si ricorda che il Registro degli esposti ad agenti cancerogeni e mutageni  e il Registro degli agenti biologici (ex art. 243, 260 e 280 del D.Lvo. 81/2008) sono istituiti e gestiti dal datore di lavoro che ne cura la tenuta per il tramite del medico competente per quei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, laddove la valutazione del rischio ha evidenziato l’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e biologici appartenenti al gruppo 3 o 4. Tali Registri contengono le informazioni indicate nel D.M. 12 luglio 2007 n. 155 (dati circa gli agenti utilizzati, i lavoratori esposti, l’attività svolta dal dipendente, il valore di esposizione in termini di intensità, frequenza e durata).

La norma prevede che questi vengano trasmessi all’INAIL e agli organi di vigilanza competente per territorio, comunicando ogni tre anni le eventuali variazioni intervenute (in caso di violazione sono previste all’articolo 264 del D.Lgs 81/2008 sanzioni amministrative pecuniarie da 548,00 a 1.972.80 euro).

Con l’approvazione del decreto che ha istituito il SINP si prevede di procedere alla dematerializzazione dei Registri e che i dati, ivi contenuti, vengano acquisiti telematicamente a partire dal 12 ottobre 2017. In relazione a ciò INAIL ha emanato la citata circolare n. 43 del 12 ottobre 2017 e messo a disposizione il servizio on line per la trasmissione dei dati sulle esposizioni.

Tale applicativo sarà operativo, in una prima fase, solo per i datori di lavoro titolari di Posizione assicurativa territoriale (PAT), ovvero afferenti principalmente alla cd. Gestione Industria; mentre sono esclusi, per il momento, i datori di lavoro del settore agricolo in quanto non titolari di PAT.

Nel primo caso (datori di lavoro con PAT) la trasmissione telematica dei Registri permetterà l’invio contestuale sia all’INAIL che all’ASL territorialmente competente. L’accesso avviene tramite le credenziali fornite da INAIL ed è possibile far operare il Medico competente che dovrà essere abilitato dal datore di lavoro, anche se la trasmissione dei dati spetterà solo a quest’ultimo o ai suoi delegati.

Per i datori di lavoro non titolari di PAT, qualora comunque assoggettati all’obbligo di trasmissione dei Registri di esposizione, l’invio degli stessi potrà avvenire, tramite PEC, contestualmente ad INAIL (dmil@postacert.inail.it)  e all’indirizzo dell’ASL territorialmente competente, utilizzando i modelli scaricabili al seguente link: https://www.inail.it/cs/internet/atti-e-documenti/moduli-e-modelli/prevenzione.html.

Entro marzo 2018 la situazione andrà a regime e dovranno essere caricati sia i dati contenuti nei Registri cartacei trasmessi prima dell’11 ottobre 2017 che i dati inviati via PEC dopo la predetta data.

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