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Misura 4.1 (2 A) - Sostegno agli investimenti strutturali nelle aziende agricole

Descrizione del tipo di intervento

Il tipo di operazione persegue l’obiettivo di:

migliorare l’efficienza economica aziendale; accrescere il valore aggiunto aziendale tramite la trasformazione in azienda e la vendita diretta in azienda dei prodotti aziendali;

migliorare le prestazioni ambientali aziendali con particolare riferimento a risparmio idrico, energetico, riduzione delle emissioni inquinanti, difesa del suolo dall’erosione;

miglioramento delle condizioni di sicurezza del lavoro.

Beneficiari

Imprese agricole singole e associate.

Costi ammissibili

Sono considerati ammissibili esclusivamente gli investimenti che migliorino le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola e che siano conformi alle norme comunitarie applicabili all’investimento.

Gli investimenti possono riguardare:

la produzione di prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’UnioneEuropea (TFUE);

le attività complementari svolte dall’azienda agricola per la trasformazione e/o la vendita di prodotti agricoli, di provenienza aziendale, in prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

Sono ammissibili esclusivamente le spese relative ai seguenti investimenti:

1) acquisto (solo nel caso di ristrutturazione sostanziale e comunque se complessivamente meno costoso della costruzione), costruzione, ristrutturazione di fabbricati, direttamente funzionali alla produzione agricola, alla trasformazione e vendita dei prodotti.

2) ristrutturazione, attraverso la riduzione del numero delle piante, l’abbassamento della chioma, l’eventuale ricorso a innesti o altre tecniche colturali non ordinarie, di vecchi oliveti, castagneti e noccioleti per ridurre i costi di produzione e favorire la meccanizzazione;

3) impianto di colture poliennali finalizzate al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, vigneti o colture arboree o arbustive con un ciclo colturale di almeno cinque anni.

4) sistemazione duratura dei terreni agricoli per assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità da parte delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale;

5) realizzazione di impianti idrici e irrigui, termici, elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti o delle attività complementari aziendali;

6) acquisto di macchinari e impianti per la protezione dell’ambiente dai sottoprodotti dei cicli produttivi aziendali quali: reflui, rifiuti, emissioni;

7) acquisto di macchine e di attrezzature (compresi elaboratori elettronici) impiegate nella produzione agricola, zootecnica o nelle attività complementari;

8) investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica da destinarsi esclusivamente all'autoconsumo;

9) acquisto di terreno, solo se inserito in un complesso di investimenti finanziati con la medesima operazione, all’interno del quale il costo dell’acquisto di terreno non può superare il 10% della spesa totale ammessa a contributo nell’ambito di questa misura;

10) recinzioni di terreni destinati a colture agricole di elevato pregio o di terreni agricoli adibiti al pascolo;

11) investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali:

- acquisto di software;

- creazione di siti internet e/o ampliamento delle loro funzionalità;

- acquisto di brevetti e licenze.

Condizioni di ammissibilità

1) impresa agricola dotata di partita IVA con codice attività riferito all’attività agricola;

2) ad investimenti ultimati la dimensione economica aziendale, in termini di Produzione Standard, dovrà essere superiore a 18.000 Euro, ridotta a 14.000 Euro per le imprese con sede aziendale nelle zone svantaggiate;

3) l’attività di trasformazione e commercializzazione deve avvenire all’interno dell’azienda agricola e deve riguardare esclusivamente prodotti agricoli.

4) presentazione di un piano di sviluppo aziendale.

Specificità settoriali.

Al fine di favorire la ristrutturazione aziendale verso comparti produttivi maggiormente redditizi e duraturi sono introdotte le seguenti limitazioni settoriali.

Per settore vitivinicolo sono ammissibili esclusivamente investimenti connessi alla produzione e trasformazione di prodotti a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica;

Per il settore zootecnico gli investimenti connessi alla produzione del latte sono ammissibili esclusivamente se connessi alla vendita diretta (da produttore a consumatore finale) del latte, alla trasformazione del latte in azienda o al conferimento in mercati locali attraverso accordi di filiera locale così come definiti al capitolo 8.

Per quanto concerne i settori dell’olio di oliva e delle olive da tavola, degli ortofrutticoli, del vitivinicolo e dell’apicoltura si applicano le norme di demarcazione e di complementarietà di cui al capitolo 14.1.1.

Non sono previsti limiti territoriali.

Importi e aliquote di sostegno (applicabili)

L’intensità dell’aiuto è pari a:

. 40% della spesa ammissibile, a cui si aggiunge un ulteriore 10% per ciascuno dei seguenti casi:

1) imprese condotte, al momento di presentazione della domanda di aiuto, da agricoltori di età non superiore a 40 anni che si sono insediati da meno di 5 anni;

2) investimenti collettivi e progetti integrati;

3) investimenti in zone soggette a vincoli naturali o altri vincoli specifici di cui all’art. 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

4) investimenti sovvenzionati nell’ambito del PEI;

5) investimenti collegati a operazioni di cui agli articoli 28 e 29 del regolamento (UE) n. 1305/2013.

Per quanto concerne gli investimenti connessi alla trasformazione e vendita di prodotti agricoli l’intensità dell’aiuto è limitata al 40%.

  • Fonte economica Bando misura 4.1
  • Data apertura 03/12/2018
  • Data chiusura 31/01/2019
  • Beneficiari Agricoltori in attività

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