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Cosa è la condizionalità?

La condizionalità è una componente fondamentale della riforma della politica agricola comune (PAC) approvata dalla Comunità europea nel 2003.

Definizione
La condizionalità introduce il principio secondo il quale per poter accedere al sistema dei pagamenti comunitari gli agricoltori devono rispettare determinate norme che riguardano la corretta gestione agronomica dei terreni, la salvaguardia dell'ambiente, la salute pubblica, la salute degli animali e il loro benessere.

Il mancato rispetto di queste norme si traduce nella riduzione totale o parziale di taluni pagamenti dell'Unione Europea a favore degli agricoltori. Le riduzioni sono commisurate alla gravità, portata, durata, frequenza e intenzionalità dell'inadempienza.

Con il 2015 parte il nuovo regime di Condizionalità come definito dal regolamento CE n.1306/2013 per il periodo 2015-2020, recepito dal Decreto ministeriale n.180 del 23 gennaio 2015. Successivamente, a seguito dell'entrata in vigore di nuovi regolamenti europei sui controlli della PAC, è stato approvato il dm n.3536/2016 che sostituisce il precedente dm n.180/2015.

La Regione Liguria a sua volta ha approvato con delibera n.434 del 13 maggio 2016 i criteri che compongono la Condizionalità, recependo il dm n.3536/2016.

Obiettivi
La condizionalità ha il duplice obiettivo di incrementare la sostenibilità ambientale delle attività agricole e di soddisfare le aspettative e gli interessi dei consumatori.

Soggetti interessati
La Condizionalità si applica a coloro che beneficiano di:

  • Pagamenti diretti (primo pilastro)
  • Pagamenti per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti (OCM Vino) e per la vendemmia verde
  • Pagamenti silvo-climatico-ambientali
  • Pagamenti per l’agricoltura biologica
  • Indennità Natura 2000 e Direttiva Quadro Acque
  • Indennità compensative per le aree montane o per le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici

Applicazione
Gli obblighi da rispettare previsti dalla condizionalità comprende i Criteri di gestione obbligatori (CGO) e le norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA):

  • i CGO sono rappresentati da 13 direttive e regolamenti comunitari , di cui la maggior parte già in vigore da molti anni
  • le BCAA sono 7 norme e rappresentano le condizioni agronomiche ambientali minime in cui dovrebbero essere tenuti i terreni agricoli . Le BCAA da rispettare sono di natura agronomica (erosione, regimazione delle acque superficiali, struttura e fertilità dei terreni) e ambientale (gestione del set aside, copertura minima del suolo, mantenimento degli elementi caratteristici del paesaggio) per evitare i rischi di deterioramento del suolo e degli habitat

Inosservanza delle norme della condizionalità
In caso di inosservanza degli impegni e delle norme della condizionalità (CGO e BCAA), in conseguenza di azioni o omissioni direttamente imputabili al singolo agricoltore, i pagamenti dovuti all'agricoltore nell'anno civile in cui si è rilevata l'inosservanza vengono ridotti o annullati in funzione della gravità, portata e durata della violazione. In caso di reiterazione della violazione, il livello delle sanzioni applicabili viene moltiplicato per tre.

Novità della nuova condizionalità
A partire dal 2015 le CGO e BCAA sono classificati in tre settori:

  • Ambiente, cambiamenti climatici e buone condizioni agronomiche del terreno
  • Sanità pubblica, salute degli animali e delle piante
  • Benessere degli animali

Questi tre settori sono a loro volta suddivisi in 9 temi:

  • Acque
  • Suolo e stock di carbonio
  • Biodiversità
  • Livello di mantenimento minimo dei paesaggi
  • Sicurezza alimentare
  • Identificazione e registrazione degli animali
  • Malattie degli animali
  • Prodotti fitosanitari
  • Benessere degli animali

Rispetto ai precedenti anni le norme che compongono la condizionalità sono state alleggerite, dai precedenti 19 CGO si è passati a 13, le BCAA son passate da 14 a 7 e mentre prima c’erano due elenchi uno per i CGO e uno per le BCAA ora c’è un unico elenco suddiviso nei tre settori sopra elencati. Nell’elenco delle CGO rispetto a quello del 2014 sono state eliminate:

  • la Direttiva sull’uso dei fanghi di depurazione in agricoltura
  • le direttive sull’obbligo di notifica delle malattie degli animali
  • alcuni obblighi delle Direttive Uccelli ed Habitat.

L’eliminazione di queste direttive dall’elenco delle CGO non vuol dire che tali norme non sono più applicate ma semplicemente che non fanno più parte della Condizionalità. Nelle BCAA non vi sono più il rispetto della densità minima di bestiame (che però è disciplinato dai DD.MM n.6513/2015 e n. 1420/2015) l’avvicendamento delle colture, l’uso adeguato delle macchine,la norma riguardante il mantenimento oliveti e vigneti in buone condizioni vegetative e il divieto di estirpazione degli olivi.

Aggiornamento 2016
Nell'allegato alla delibera di Giunta regionale n.434/2016 sono stati aggiornati i riferimenti normativi nelle seguenti norme: BCAA 1 (introduzione fasce tampone), CGO 2 (conservazione uccelli), CGO 3 (conservazione habitat), CGO 7 (indentificazione bovini) e CGO 10 (utilizzo dei prodotti fitosanitari).

Nel dm n.3536/2016, recipito dalla Regione con dgr n.434/2016, sono state accolte le modifiche introdotte dai nuovi regolamenti comunitari sui controlli per i beneficiari dei pagamenti diretti.

Approfondimenti:
Delibera di Giunta regionale n. 434 del 13 maggio 2016
Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi del DM 3536 del 8 febbraio 2016 relativi all'attuazione della Condizionalità in agricoltura per l’anno 2016
Decreto del Dirigente n.2611 del 28 maggio 2013 - REGISTRO DI CAMPAGNA
Circolare del Dirigente
Deliberazione di Giunta regionale n. 601 del 17 aprile 2015
Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi del DM 180 del 23 gennaio 2015 relativi all’attuazione della Condizionalità in agricoltura per l’anno 2015
Stato dei corpi idrici della Liguria
Per l’applicazione degli obblighi alle fasce tampone
Deliberazione di Giunta regionale n.127 del 10 febbraio 2012
Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi dell'art.22 del D.M.30125 del 22 dicembre 2009 e ss.mm.ii. (ultima modifica DM 27417/2011) relativi all'attuazione della condizionalità in agricoltura
Deliberazione di Giunta regionale n.413 dell'11 aprile 2014

Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi dell’art. 22 del D.M. 30125 del 22 dicembre 2009 e ss.mm.ii. (ultima modifica DM 15414/2013) relativo all'attuazione della Condizionalità in agricoltura per l'anno 2014

Delibera di Giunta regionale n.151 del 18 febbraio 2011
Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi dell'art.22 del D.M. 30125 del 22 dicembre 2009 relativo all'attuazione della condizionalità in agricoltura per l'anno 2011

Allegato 1
Allegato 2

Deliberazione di Giunta regionale n.839 del 15 luglio 2011

Approvazione degli impegni applicabili nella Regione Liguria ai sensi dell'art.22 del D.M.30125 del 22 dicembre 2009 e ss.mm.ii. relativi all'attuazione della condizionalità in agricoltura.

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